Il Ju Jitsu è un metodo di autodifesa, passato dalla Cina al Giappone, dove lentamente è stato modificato, perfezionato e codificato fino a raggiungere un grado sublime sia in difesa che in attacco.
Ju Jitsu significa "arte del cedere" , da "JU" che significa cedevolezza e "JITSU" che vuol invece dire arte.

Ed infatti questo metodo di difesa ed attacco è una vera arte, basata sul profondo studio del corpo umano, che permette con mezzi semplici e miti di aver ragione della forza bruta.
L'origine del Ju Jitsu si perde nella notte dei tempi e ad essi si unisce la leggenda di un medico giapponese di nome Akiyama che, viaggiando in Cina molti secoli fa, conobbe dei monaci che praticavano un metodo speciale di difesa, delle cui regole segrete erano i depositari.
Contro i metodi gentili e semplici di difesa di questi monaci cinesi, a niente valevano gli sforzi dei loro robusti avversari.

"L'albero secolare, massiccio e possente, si schianta e crolla sotto la violenza della tempesta per la resistenza naturale che ad essa oppone, mentre il fragile bambù, l'albero che il vento può umiliare fino ad inclinarlo con la cima al suolo, ma che non si spezza adattandosi alla forza di questo, seguendone i movimenti, cedendo invece di opporsi al suo impeto, riesce a superare la lotta raddrizzandosi poi fieramente quasi in atto di sfida."

Akiyama comprese l'importanza del metodo usato dai monaci cinesi ed approfondendo lo studio di questo e dei punti vulnerabili del corpo umano, decise di far dono di tali cognizioni ai propri compatrioti.

Questa arte a poco a poco cominciò ad interessare la classe dei samurai, che videro in essa un mezzo per sopraffarre i nemici e quindi lo coltivarono e lo perfezionarono, creando l'arte della difesa che ora è conosciuta in tutto il mondo col suo nome originale di JU JITSU.

Oggi non è sicuramente l'arte marziale più conosciuta, infatti Karate Judo ed Aikido sono le più note da una ventina di anni a questa parte, ma ultimamente, grazie alla possibilità di abbinarla ad una efficacissima autodifesa, si sta divulgando molto velocemente.

Per poterlo praticare non servono doti particolari quali forza e potenza fisica, ma basta applicare delle leve leggere su particolari punti di pressione dell’avversario per averne il completo controllo.

Prerogativa del Ju Jitsu è quella di riuscire a controllare l'aggressore senza usare la "violenza", che è caratteristica delle arti marziali che si avvalgono principalmente di calci e pugni, ma tramite leve che ne consentono il controllo e l'immobilizzo in maniera molto più semplice.

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